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Introduzione
Nella letteratura scientifica sui fenomeni d’interazione psi di tipo precognitivo e telepatico, sono state riportate diverse ricerche che hanno utilizzato misure di dati psicofisiologici, quali soprattutto la resistenza elettrica della pelle, il ritmo cardiaco, i tracciati EEG. Nel caso di fenomeni precognitivi, un esperimento tipico prevede la somministrazione a un soggetto di stimoli “calmi” e “emozionali” in sequenza casuale.
Diversi lavori sperimentali hanno riportato che una variabile fisiologica (resistenza cutanea o frequenza cardiaca) presenta una differenza significativa fra stimoli “calmi” ed “emozionali” anche prima che lo stimolo sia presentato.
Nel caso di fenomeni telepatici, alcuni ricercatori hanno riportato fenomeni di sincronizzazione dell’andamento delle variabili fisiologiche considerate, (in particolare dell’EEG), fra due soggetti che non hanno modo di comunicare per via sensoriale.
L’obiettivo generale della nostra ricerca è quella di approfondire le ricerche in questa direzione attraverso apparecchiature specifiche, i relativi software e sotto le opportune condizioni sperimentali in laboratorio.

Apparecchiatura e metodo
Per le esperienze in oggetto, uno di noi (WG) ha realizzato una coppia di apparecchiature, collegate ad uno stesso personal computer, e in grado di rilevare:

  • l’attività elettroencefalografica con 4 elettrodi
  • l’attività cardiaca, con un sensore fotopletismografico sul dito
  • la resistenza elettrica della pelle, con due elettrodi sulle dita
  • il rumore d’ambiente (per controllo di eventuali artefatti) Ha inoltre sviluppato il software necessario per raccogliere i dati in contemporanea fra i due soggetti.


Le due apparecchiature garantiscono un completo isolamento elettrico fra i due soggetti. Il procedimento messo a punto per gli esperimenti prevede che vengano impiegati due soggetti, entrambi collegati alle apparecchiature, e posti in condizioni di isolamento sensoriale reciproco. Ad uno dei due, tramite il computer, viene mostrata una sequenza di 30 fotografie, circa 15 di tipo “calmo” e circa 15 di tipo “emozionale”, in ordine casuale; ogni fotografia è preceduta da un periodo di schermo nero e un periodo di pre-stimolo nel quale appare un punto bianco.
Piu’ precisamente, ogni singolo “trial” e’ costituito da 4 secondi di schermo nero, 4 secondi di pre-stimolo (punto bianco al centro schermo), 4 secondi di immagine, e 8 secondi di schermo nero, per un totale di 20 secondi circa di dati. Poi segue un periodo casuale di 0-4 secondi ed infine ricomincia un altro trial, per 30 volte.
Il secondo soggetto resta invece sempre in una situazione di rilassamento, in silenzio e ad occhi chiusi. Al soggetto che vede le immagini viene dato semplicemente il compito di osservare le immagini, senza tentare di “mandarle” mentalmente all’altro, o di fare qualsiasi azione particolare. Il “ricevente” invece viene istruito di stare semplicemente tranquillo, rilassato, ad occhi chiusi, senza alcun sforzo di visualizzare immagini o indovinare alcunche’.
L’esperienza permette di realizzare contemporaneamente sia la misura di interazione psi di tipo precognitivo (relativa al solo soggetto che vede le fotografie), sia di tipo telepatico, confrontando le misure dei due soggetti.

Dal 2006 stiamo affiancando questo tipo di esperimenti con altri due:

  • lo studio dell'OBE (uscita dal corpo) con metodi fisiologici
  • lo studio di sensitivi attraverso l'esame statistico delle loro affermazioni